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RAPPORTI BILATERALI  

Relazioni politiche

1. L’allentamento della tutela francese su Monaco, che fa seguito all'accordo franco-monegasco del marzo 2005, ha contribuito a normalizzare e ad ampliare le relazioni internazionali del Principato. Si è aperto per Monaco un nuovo spazio di manovra in materia di adesione alle organizzazioni internazionali e, più in generale, nella gestione dei rapporti con Paesi terzi. Tali conseguenze costituiscono una nuova opportunità per l’Italia, di gran lunga il Paese più importante – specie sotto l’aspetto economico – per Monaco, insieme alla Francia. Le attività italiane a Monaco hanno in qualche misura risentito della prevalente presenza di cittadini francesi con incarichi di governo, anche ai gradi apicali. Il ridimensionamento del loro ruolo a favore della comunità politica monegasca (da sempre quasi interamente filo-italiana) è suscettibile di lasciare nuovo spazio all’intraprendenza dei nostri connazionali e delle nostre imprese, specie di quelle che, dalla Liguria e dal Piemonte, guardano con interesse al Principato pressoché confinante.  

2. Nel maggio del 2005 si è riunita, dopo oltre 20 anni, la Commissione Mista prevista dalla Convenzione bilaterale sulla sicurezza sociale, strumento che concerne essenzialmente i circa 5.000 lavoratori frontalieri italiani che quotidianamente gravitano su Monaco, aggiornando e migliorando il sistema di garanzie e tutela sia nel settore dell’assistenza che della previdenza. La firma dei relativi documenti di aggiornamento, avvenuta a fine 2005, ha aperto la strada all’ampliamento della portata della Commissione di Sicurezza Sociale, estendendola ad altre tematiche, per costruire un più ampio e strutturato foro di dialogo in cui esaminare congiuntamente e con continuità, l’insieme delle relazioni bilaterali, portando così all’istituzione della Commissione Mista.  

3. Poco dopo il suo insediamento alla guida dello Stato, il Principe Alberto ha effettuato una visita ufficiale in Italia nel dicembre 2005, incontrando i massimi livelli istituzionali. In quella occasione si è convenuto sull’opportunità di dare nuovo impulso ai rapporti bilaterali, con la costituzione di una Commissione Mista a carattere plurisettoriale, che dovrà riunirsi in tempi brevi. Si è inoltre convenuto sull’opportunità di un più diretto coinvolgimento delle Regioni vicine, Liguria e Piemonte. La prima ha dimostrato particolare dinamismo, con la visita, nel luglio 2006, del Presidente Burlando. Nei colloqui con le Autorità monegasche sono state esaminati: possibile localizzazione in Liguria di infrastrutture produttive, potenziamento del sistema trasporti, cooperazione universitaria e scientifica, decidendosi di valutare la possibile costituzione di un gruppo misto di approfondimento. Come seguiti di tale visita sono stati creati gruppi di lavoro che hanno proceduto ad approfondimenti tecnici sui singoli temi, con riunioni tenutesi nel febbraio e nel settembre del 2007.  

4. L’entrata in vigore degli accordi franco-monegaschi sopra richiamati, che conferiscono al Principato una piena personalità giuridica internazionale, ha portato, in data 2 gennaio 2006, all’elevamento del preesistente Consolato Generale d’Italia ad Ambasciata.