Rapporti bilaterali
Il rapporto di Malta con l'Italia è considerato alla stregua di una relazione "speciale", storicamente fondata sulle Dichiarazioni in tema di garanzia della neutralità di Malta del 1980, nonché sull'impegno di assistenza finanziaria e tecnica per lo sviluppo dell'economia maltese.
I rapporti bilaterali, tradizionalmente molto stretti e marcati da frequenti scambi di visite politiche, sono stati coerentemente rinsaldati da parte italiana, nel dicembre 2002, dalla firma del V Protocollo finanziario italo-maltese (terminato il 31.12.2007), strumento attraverso il quale l'Italia ha messo a disposizione di Malta contributi a dono per un importo globale di 75 milioni di Euro. I dodici progetti parte del Protocollo, in diversificata fase di avanzamento, dovrebbero auspicabilmente contribuire ad una intensificazione della collaborazione tra i due Paesi, a livello sia pubblico, sia privato, nell'ambito dei settori in cui sono compresi i progetti stessi e oltre.
Restano ottimi i rapporti sia economico-commerciali, sia culturali (v. relative sezioni del sito). Il nostro Paese ha visto riconfermata anche nel 2006 la propria posizione di leader commerciale, seguito da Francia e Regno Unito. Frequenti e a tutti i livelli anche gli scambi culturali, facilitati a Malta dalla presenza di un attivissimo Istituto Italiano di Cultura, che rappresenta uno dei poli culturali dell'Isola. Importante e apprezzata la presenza di restauratori ed archeologi italiani, che operano a Malta da svariati anni.
La lingua italiana continua a detenere un'ottima posizione, benché le sfide che provengo dalla concorrenza di lingue veicolari, come il francese, vadano acutizzandosi con l'ingresso di Malta nell'UE. A Malta e' poi operativa una Missione Italiana di Assistenza Tecnico-Militare (v. voce "attualita'").
In tema di immigrazione clandestina, da parte italiana è stata sempre ribadita la convinzione – di cui l'Italia si è fatta e si fa portavoce in tutti gli ambiti europei competenti, tutelando in questo modo anche gli interessi di Malta – che si tratti di problematiche che devono essere inquadrate in un ambito comunitario per poter essere efficacemente affrontate sulla base di un approccio globale.
Struttura istituzionale
• Nome Ufficiale: Repubblika ta' Malta; Republic of Malta
• Forma di Governo: Repubblica costituzionale parlamentare
• Presidente: George Abela
• Capo del Governo: Primo Ministro Lawrence Gonzi
• Ministro degli Esteri: Tonio Borg
• Sistema legislativo: Parlamento monocamerale (69 rappresentanti)
• Sistema legale: Corte Costituzionale - Corte d’Appello
• Partiti politici principali: Partito Nazionalista (al governo, 35 seggi al Parlamento), Partito Laburista (all'opposizione, 34 seggi), Alternativa Democratica (ambientalisti, non hanno seggi in Parlamento)
• Suffragio: universale diretto
• Partecipazione a Organizzazioni Internazionali: ONU, UE, OSCE, Commonwealth, Consiglio d’Europa
Popolazione, indicatori sociali e dati di base
• Popolazione: 412.970 abitanti (2009)
• Gruppi etnici: maltese
• Religioni: Cattolica (95%). Minoranze musulmane ed ebraiche
• Lingue: Ufficiali: Maltese e Inglese. Molto diffuso l'Italiano, che era lingua ufficiale sino al 1934
• Superficie: 316 kmq
• Capitale: La Valletta
• Clima: la temperatura massima è di 26-40C da giugno a settembre e di 15-20 C da dicembre a marzo; la minima estiva media è di 22 C, quella invernale di 10 C
• Principali città: Birkirkara, Mosta, Sliema, Rabat, Floriana, Vittoria
Quadro politico interno
Il sistema politico maltese è caratterizzato dalla presenza di due partiti, il Nazionalista ed il Laburista, il primo di orientamento conservatore e il secondo di estrazione socialista riformatrice, che si alternano al Governo. Dalle elezioni del 1992 si è affacciato sulla scena anche il partito di Alternativa Democratica (AD), formazione ambientalista e membro della Federazione Europea dei Verdi (il partito non ha seggi in Parlamento). Elemento portante del programma del Partito Nazionalista, al Governo ininterrottamente dal 1998, è stata la politica di avvicinamento all'Unione Europea, culminata il 1 maggio 2004 con l'ingresso di Malta nell'UE insieme ad altri nove Paesi. Il Partito Nazionalista ha vinto, seppur di stretta misura, le elezioni politiche dell'8 marzo 2008. Alle elezioni europee del 6 giugno 2009 è invece risultato primo il Partito Laburista con un risultato del 54,77% sul totale dei voti espressi (incluse le schede bianche e nulle).
Politica estera
Importante e’ la dimensione europea che ha caratterizzato Malta specie dopo la sua adesione all’Unione Europea nel 2004. Il profilo maltese e’ andato aumentando anche sulla scena internazionale, partendo dall’ambito mediterraneo fino alle tematiche di rilievo globale.