Ai parenti entro il secondo grado (coniuge, figli e genitori; fratelli e sorelle solo se a carico) di cittadini italiani e dei Paesi membri dell’Unione Europea è consentito di poter richiedere visto d’ingresso in Italia, per breve soggiorno turistico a titolo gratuito e con priorità, quando la parentela sia dimostrata con documentazione ufficiale in originale, da esibire al momento dell'avvio della procedura.