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Quali sono i costi legati alla richiesta di visto?  
Il trattamento della domanda di visto nazionale costa 105 Euro. Il trattamento della domanda di Visto Schengen uniforme e’ invece pari a  € 35. In base all'Accordo di facilitazione del Regime dei Visti UE-Ucraina, si applicano diritti pari a 70 euro per il trattamento dei visti Schengen le cui domande e documenti giustificativi sono stati presentati nei tre giorni precedenti la data prevista per la partenza (tranne nei casi previsti dall'Art.6 dell'Accordo, consultabile sul sito http://www.delukr.ec.europa.eu/page45572.html). Alcune categorie di richiedenti sono esenti dal pagamento dei diritti per il trattamento delle domande di visto Schengen ai sensi dell'Art.6 dell'Accordo di facilitazione. Trattandosi di diritti relativi al trattamento amministrativo della domanda di Visto, le predette percezioni non sono rimborsabili.  Al di la’ delle ipotesi sopradescritte, il richiedente puo’ avvalersi dei seguenti servizi aggiuntivi e facoltativi.  
-Presentazione attraverso il Centro Visti per l’Italia - VMS: 15 EURO + IVA 20%
-Restituzione Passaporto via Centro Visti per l’Italia: 50 UAH
-Restituzione Passaporto (se presentato direttamente in Ambasciata) via corriere espresso: 60 UAH    
Non esistono altre tipologie di percezioni consolari ovvero costi per prestazioni privatistiche di qualunque tipo. Gli utenti sono invitati a riferire ai Carabinieri in servizio presso l’Ambasciata di eventuali richieste di denaro che esulino dalle ipotesi sopraccitate. 


I provvedimenti del  Consolato hanno sempre una motivazione espressa?
La normativa in materia migratoria prevede solo per determinate tipologie di visto l’obbligo di motivazione del provvedimento di diniego. Nello spirito di trasparenza, le informazioni relative al servizio richiesto sono fornite soltanto ai diretti interessati. Gli utenti possono sempre presentare una nuova domanda di appuntamento presso l’Ufficio.

In quali casi è possibile velocizzare le pratiche?
I servizi consolari sono erogati secondo principi di eguaglianza, imparzialità, efficienza e trasparenza; pertanto a tutti gli utenti viene riservato la stessa attenzione. Si tiene comunque conto di documentati e giustificati motivi di urgenza, quali le cure mediche. Anche in questi casi, comunque, il servizio può essere erogato solo se viene presentata la documentazione necessaria

Quale documentazione occorre per contrarre matrimonio in Ucraina ( cittadino/a Italiano/a con cittadino/a Ucraino/a)
Per ottenere il Nulla Osta al matrimonio dalla Cancelleria Consolare il cittadino italiano deve compilare presso l’Ufficio Consolare una autocertificazione in base agli artt. 46 e 47 del D.P.R. 28.12.2000, n. 445. Il relativo formulario e’ reperibile qui.
Sarà cura di questa Cancelleria Consolare procedere alla verifica amministrativa presso i competenti Comuni di nascita e di residenza del connazionale.
Il Nulla Osta sarà predisposto direttamente in lingua ucraina.
E’ altresì reperibile, a questo Link, la relativa Nota Informativa.

Come avviene la trascrizione del matrimonio in Italia ?
 Dopo la celebrazione del matrimonio, I 'Ufficio di stato  civile ucraino consegna agli sposi  un originale dell'atto di matrimonio. Esso deve essere sottosposto a legalizzazione mediante apposizione dell'Apostille (Ministero della Giustizia ucraino) e tradotto in lingua italiana  presso un traduttore accreditato dall'Ambasciata (lista disponibile nella bacheca consolare collocata negli spazi di attesa del pubblico presso la Cancelleria Consolare). L'atto di matrimonio deve essere consegnato agli sportelli della Cancelleria Consolare che provvedera' ad inoltrarlo al competente Comune italiano per la trascrizione nei registri di stato civile.  

Come avviene la scelta del regime patrimoniale ?
Gli sposi, alla consegna dell'atto di matrimonio, hanno facolta' di scegliere un regime patrimoniale diverso da quello legale, in particolare, di optare per il regime della separazione dei beni. Tale atto viene predisposto in Cancelleria, in presenza di entrambi gli sposi e di due testimonii taliani. Esso viene trasmesso al Comune insieme all'atto di matrimonio per le relative annotazioni marginali.
La scelta del regime patrimoniale puo' essere effettuata in Italia anche successivamente alla trascrizione.

Il coniuge ucraino puo' recarsi in Italia dopo il matrimonio ?
Il coniuge ha comunque bisogno del visto. La pratica si espleta presso l'ufficio visti di questa Ambasciata. Non e' necessario richiedere appuntamento, basta presentarsi presso lo sportello dell'ufficio visti negli orari di apertura al pubblico. Ove necessario la Cancelleria consegna una copia per ricevuta dell'atto di matrimonio ai fini del rilascio dei visto.  

 
N.B.: Si accede in Cancelleria consolare senza appuntamento nei giorni di apertura al pubblico:           da Lunedi` a Giovedi` dalle ore 09,15 alle ore 13,30 e dalle ore 15,15 alle ore 16,30