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SITUAZIONE POLITICA IN ROMANIA

                                                    Cenni di attualità

Dopo le dimissioni del Governo Ungureanu a seguito dell’approvazione della mozione di sfiducia votata dal Parlamento il 27 aprile 2012, Victor Ponta è stato nominato nuovo Primo Ministro. Il Governo attuale è sostenuto dal Partito Social Democratico (PSD), dal Partito Nazional Liberale (PNL) e dal Partito Conservatore (PC), riuniti nella coalizione denominata USL. Il Governo gode inoltre dell’appoggio esterno dell’Unione Nazionale per il Progresso (UNPR) e del Gruppo delle Minoranze etniche di Romania.

L`attuale composizione dell`esecutivo è la seguente:

1. Victor PONTA – PRIMO MINISTRO
2. Florin GEORGESCU – Vice Primo Ministro, Ministro delle Finanze Pubbliche
3. Ioan RUS – Ministro dell’Amministrazione e dell’Interno
4. Andrei MARGA – Ministro degli Affari Esteri
5. Titus CORLATEAN – Ministro della Giustizia
6. Daniel CONSTANTIN – Ministro dell’Agricoltura e dello Sviluppo Rurale
7. Mariana CAMPEANU – Ministro del Lavoro, della Famiglia e della Protezione Sociale
8. Daniel CHITOIU – Ministro dell’Economia, del Commercio e degli Affari
9. Ovidiu Ioan SILAGHI – Ministro dei Trasporti e dell’Infrastruttura
10. Rovana PLUMB – Ministro dell’Ambiente e delle Foreste
11. Eduard HELLVIG – Ministro dello Sviluppo Regionale e del Turismo
12. Corneliu DOBRITOIU – Ministro della Difesa Nazionale
13. Ioan MANG – Ministro dell’Educazione, della Ricerca, della Gioventù e dello Sport
14. Vasile CEPOI – Ministro della Sanità
15. Dan NICA – Ministro delle Comunicazioni e della Società dell’Informazione
16. Mircea DIACONU – Ministro della Cultura e del Patrimonio Nazionale
17. Leonard ORBAN – Ministro degli Affari Europei
18. Mircea DUSA – Ministro per la Relazione con il Parlamento
19. Victor Paul DOBRE – Ministro Delegato per l’Amministrazione
20. Lucian ISAR – Ministro Delegato per l’Imprenditoria
21. Liviu Marian POP – Ministro Delegato per il Dialogo Sociale

Il Ministro degli Affari Esteri è Andrei Marga. Ex Ministro dell’Istruzione dal 1997 al 2000, membro del Partito Nazional Liberale, Andrei Marga ha una formazione filosofica ed e’ stato Rettore dell’Universita’ Babes-Bolyai di Cluj-Napoca dal 2008 al 2011. Parla la lingua italiana, oltre al tedesco, l’inglese e il francese.

                                              Politica Estera
 
    I due pilastri fondamentali della politica estera romena sono: l’appartenenza all’Alleanza Atlantica, che data dal 2004, e l’adesione all’Unione Europea, avvenuta il 1° gennaio 2007.
    Dopo il vertice NATO di Bucarest dell’aprile 2008, la Romania aspira a svolgere un ruolo sempre piu’ attivo in seno all’Alleanza Atlantica, in particolar modo nell'area del Mar Nero, dove ha promosso la creazione di un Forum di dialogo per il Mar Nero, e nei Balcani. Il Vertice NATO di Bucarest aveva inoltre offerto la cornice per la visita del Presidente Putin, prima di un Presidente russo dal 1990.
    La Romania è membro dei principali fori sub-regionali, quali l’Iniziativa Centro Europea (InCE), di cui ha svolto la presidenza nel 2009, la “South-East European Cooperation Process” (SEECP), la “Black Sea Economic Cooperation” (BSEC), di cui ha la presidenza nel primo del 2010 nonché la “South East European Cooperative Initiative” (SECI).


                                Relazioni con l’Unione Europea

   La Romania (insieme alla Bulgaria) è divenuta membro dell’Unione Europea il 1° gennaio 2007 e, in seguito, la Commissione Europea ha approvato il Quadro Strategico Nazionale 2007-2013 presentato dalle Autorità romene (agosto 2007).
    Tale statuto gli conferisce tuttavia l’opportunità di beneficiare dei finanziamenti concessi nell’ambito dei fondi strutturali.
    Il budget previsto per il periodo 2007-2013 ammonta a circa 31 miliardi di euro, di cui 19,2 destinati allo sviluppo regionale e delle infrastrutture, tramite il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (9 miliardi di euro), il Fondo Sociale Europeo (3,8 miliardi) e il Fondo di Coesione (6,5 miliardi), e circa 12 miliardi destinati all’agricoltura, settore in cui saranno utilizzabili anche le risorse del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR) ed il Fondo Europeo per la Pesca (FEP). 
    Per l’anno 2010 l’assegnazione di strumenti finanziari europei per la Romania è stata di circa 3 miliardi di euro. Per il 2011 saranno attribuiti circa 3,2 miliardi di euro.
    Il Paese resta soggetto al Meccanismo di Cooperazione e Verifica, in particolare nel  settore del processo di adeguamento agli standard europei in materia di giustizia ed affari interni.
    La Romania e’ particolarmente attiva nel promuovere la cooperazione sia tra l’UE e i Paesi che si affacciano sul Mar Nero, sia tra gli Stati Attraversati dal Danubio nonché la realizzazione di nuove infrastrutture energetiche.


                                    Rapporti politici bilaterali

   Le relazioni tra Italia e Romania sono caratterizzate da grande intensità, sia sul piano del dialogo politico che per quanto riguarda la collaborazione economico-commerciale e si sviluppano nell’ambito della nuova Dichiarazione di Partenariato strategico adottata a Bucarest il 9 gennaio 2008.

Di seguito una sintesi delle principali fasi del dialogo politico negli ultimi tre anni.
     
 Il primo Vertice inter-governativo tenutosi il 9 ottobre 2008 ha confermato l’interesse comune a sviluppare i rapporti in settori strategici quali l’energia, i trasporti e le tecnologie avanzate e ad instaurare un raccordo più stretto sui principali temi regionali di comune interesse, tra cui i Balcani Occidentali e l’area del Mar Nero.  Confermato altresì il comune impegno ad affrontare i temi connessi alla cosiddetta “dimensione sociale” dei rapporti bilaterali, con particolare riferimento alla collaborazione in materia di sicurezza e giustizia, così come riguardo l’inclusione sociale delle fasce più svantaggiate della comunità romena e in particolare quella di origine rom.
          Nel mese di luglio 2009, ci sono state a Bucarest le visite del Ministro degli Esteri Frattini (che ha incontrato il Primo Ministro, l’omologo romeno ed i Presidenti dei due rami del Parlamento) e del Ministro dell’Interno Maroni.
         Il 16 e 17 settembre si e’ svolto a Roma il primo incontro ufficiale fra il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi (assistito dal Ministro Scajola), e il Primo Ministro romeno, Emil Boc (accompagnato dai Ministri degli Esteri, Diaconescu, dell’Economia, Videanu e della Sanita’, Bazac).
          L’anno 2010 ha riconfermato l’ottimo rapporto sancito tra i due Stati aggiungendo al tradizionale elenco degli incontri bilaterali ad alto livello altri eventi di notevole rilievo: ad aprile hanno avuto luogo a Roma le visite del Presidente del Senato Geoana e del Ministro degli Esteri Baconschi. A Bucarest si e’ svolta in giugno la visita del Sindaco di Roma Alemanno e in novembre del Presidente della Camera Fini.
          Il Secondo Vertice Inter-Governativo si è tenuto a Bucarest il 30 e 31 maggio 2011. Da parte italiana, oltre al Presidente del Consiglio ed all’On. Ministro, hanno partecipato il Ministro della Giustizia Alfano, il Ministro dell’Interno Maroni ed il Ministro per lo Sviluppo Economico Romani. Nel corso del Vertice sono stati affrontati con gli omologhi romeni gli argomenti di maggiore attualità nel quadro internazionale e comunitario ed è  stata ribadita con convinzione la volontà di rilanciare il Partenariato Strategico Rafforzato su cui si reggono le relazioni bilaterali.
Si e' svolta poi la visita di Stato in Romania del Signor Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, e della consorte (15-16 settembre 2011). Nel corso della visita il Presidente ha incontrato le massime Autorità dello Stato romeno, è intervenuto al Forum economico organizzato da Confindustria Romania ed ha incontrato esponenti della Comunità italiana e del mondo imprenditoriale italiano nonché i membri delle Istituzioni italiane che operano in Romania.