WORLD REGIONS FORUM - ACQUA: A WORLD REGIONS FORUM LA DICHIARAZIONE FINALE DELLE REGIONI VERSO UN "WATER PACT"
COMUNICATI STAMPA
WORLD REGIONS FORUM AL VIA
Con un focus particolare dedicato all’innovazione e alle collaborazioni imprenditoriali tra Regioni partner
Oggi, mercoledì 28 settembre 2011 si è aperta presso il Centro Congressi Fiera Milano City la II Edizione di World Regions Forum.
I lavori sono stati introdotti dai saluti del Presidente di Regione Lombardia Roberto Formigoni e dal Premier del Gauteng Nomvula Mokonyane che hanno preceduto il workshop: “Strengthening Business and Innovation among the enterprises of the WRF: scenarios, conditions and opportunities”
Il Presidente Formigoni ha ricordato come la II edizione di World Regions Forum riunisce 17 tra le maggior realtà subnazionali che rappresentano i motori dell’economia dei più importanti paesi del mondo.
Commentando il tema politico della II edizione di World Regions Forum “Multilevel governance and civil society for innovation and growth” Formigoni ha ricordato come questa scelta “parte dal riconoscimento di un ruolo sempre maggiore che i governi subnazionali stanno assumendo nei loro rispettivi contesti territoriali anche in riferimento alle grandi sfide della crescita e della competitività”.
Le Regioni presenti con propria delegazione a questa II Edizione di World Regions Forum sono: Gauteng, Québec, Nuevo Leon, Singapore, Shanghai, Baden- Wurttemberg, Maharashtra, Madrid, Rhone-Alpes, San Paolo, San Pietroburgo, Catalogna, Buenos Aires, Illinois e rappresentanti del mondo accademico e scientifico di Massachusetts e California.
Nomvula Mokonyane – Premier del Gauteng (Sud Africa) - ha ricordato come il Gauteng si sia dato un obiettivo di lungo obiettivo per così diventare una delle province più competitive a livello mondiale. Il Gauteng – ha sottolineato la Premier Mokonyane – ha gettato le fondamenta per raggiungere questo obiettivo attraverso un progetto chiamato “Vision 2025”.
All’inizio dei lavori del workshop “Strengthening Business and Innovation among the enterprises of the WRF: scenarios, conditions and opportunities” è stato ricordato come le 17 Regioni presenti alla II edizione di World Regions Forum rappresentano il 4% della popolazione e a livello del PIL mondiale oltre il 10%.
Il dibattito è stato introdotto dalle relazioni di tre eccellenze economiche operanti in Lombardia: Sergio DOmpé, Presidente Dompé Farmaceuitici SpA, Massimo Ponzellini, President Impregilo and Nicola Ciniero, President and CEO IBM Italia.
Obiettivo della tavola rotonda l’’individuazione della dimensione internazionale delle imprese e gli strumenti che possono permettere lo sviluppo in un periodo di crisi, come le Pubbliche Istituzioni e il World Regions Forum possono concretamente avviare un’attività di supporto a favore delle imprese per sviluppare al meglio la loro attività e in ultimo l’individuazione degli strumenti economici e finanziari che possono permettere lo sviluppo del commercio tra i partner di World Regions Forum aumentando e difendendo allo stesso tempo le innovazioni e la proprietà intellettuale.
Nel corso della tavola rotonda coordinata da Giorgio Squinzi – Presidente del Comitato Tecnico per l’Europa di Confindustria e Presidente di Mapei – sono intervenuti sia rappresentanti delle diverse Regioni - che hanno portato il loro contributo e la testimonianza di quanto sino ad ora realizzato nei loro territori – che rappresentanti del mondo economico e finanziario che hanno manifestato le proprie proposte relative ai potenziali sviluppi che le Regioni possono perseguire a livello governativo per favorire la crescita delle imprese in un’ottica di collaborazione tra i partner di WRF 2011.
ACQUA: A WORLD REGIONS FORUM LA DICHIARAZIONE FINALE DELLE REGIONI VERSO UN “WATER PACT”
Milano, 29 settembre 2011- Una dichiarazione finale che porti verso un autentico “Water Pact” (Patto dell’Acqua).
E’ questo il risultato raggiunto dalle 17 Regioni partecipanti alla II edizione di World Regions Forum in questi giorni in corso a Milano, organizzata e ospitata da Regione Lombardia.
Si ricordano le Regioni partecipanti a WRF 2011: Lombardy, California, Illinois, Massachusetts, Quebec, Nuevo Leon, San Paolo, Buenos Aires, Gauteng, Baden-Wurttemberg, Madrid, Rhone – Alpes, Catalunya, Saint Petersburgh, Shanghai, Singapore, Maharashtra
“Sustainable using and shared management of water” vuole essere una Dichiarazione d’Intenti che riassume la comune visione emersa sul problema delle risorse idriche nel mondo da parte delle Delegazioni delle Regioni presenti a wrf.
La riflessione emersa ha preso atto del rischio relativo alla scarsità di risorse considerando le previsioni che stimano per il 2030 come un terzo degli abitanti del Pianeta vivrà in un’area con ridotta disponibilità idrica, mentre al contempo vi è un aumento di domanda di acqua potabile, in particolare nelle aree urbane Il tutto senza dimenticare l’aumento di eventi –che possono anche essere conseguenza di cambiamenti climatici- come inondazioni e contaminazioni capaci di provocare rischi per la salute.
I partecipanti a WRF 2011 intendono promuovere una collaborazione vantaggiosa tra le Regioni che porti a un uso efficiente delle scarse riscorse, con un’allocazione delle risorse stesse prima di tutto destinata a favore della comunità.
Le Regioni partecipanti a WRF 2011 intendono inoltre sviluppare una serie di strumenti scientifici e tecnici (come modelli e sistemi di supporto decisionale) che possano permettere un sostegno al processo di condivisione e di aumento delle conoscenze.
Inoltre le Regioni stesse intendono promuovere una riflessione al riguardo delle tecniche più efficienti capaci di ridurre il consumo di petrolio.
Tra gli obiettivi che le Regioni partecipanti a WRF 2011 si pongono vi sono in particolare:
1)l’aumento della consapevolezza e del dibattito sulle priorità relativa all’ambiente e in particolare al riguardo delle risorse idriche e del loro uso.
2)la promozione dello sviluppo di nuove e migliori politiche che portino a un sistema regolatorio flessibile rispetto all’uso dell’acqua.
3) ricerca di nuovi strumenti per la risoluzione dei conflitti o mediazione degli interessi esistenti riguardanti la protezione relativa all’uso delle risorse idriche
4) promozione dello scambio di conoscenze e accesso alle tecnologie innovative in ambito idrico – approvvigionamento e uso –con un focus legato alle grandi città incoraggiando investimenti e strategie attraverso la collaborazione tra privati e settore pubblico
5) identificazione di misure capaci di ridurre l’impatto del cambiamento climatico rispetto alla disponibilità delle risorse idriche.
6) favorire un corretto sistema di “water management” che preveda tra l’altro strumenti per un management delle risorse idriche
7)promozione di specifiche ricerche congiunte e programmi di formazione sulla programmazione dell’uso dell’acqua tra i membri di WRF 2011.
8) sviluppo di indicatori condivisi tra i Membri del Forum come target per un futuro Water Pact utile in particolare per monitorare le loro abilità volte a promuovere la riduzione del problema idrico per gli individui, le comunità e le aziende.
In allegato il testo della Dichiarazione Finale “Sustainable using and shared management of water” –
Final statement towards a “Water Pact”Edoardo Caprino
SEC Relazioni Pubbliche e Istituzionali