Convegno "L'Italia e l'Economia Mondiale, 1861-2011" organizzato dall'Ambasciata d'Italia in Berlino e dalla Banca d'Italia in occasione del 150° anniversario dell'Unità Nazionale.
26/01/2012
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L’Ambasciata d’Italia in Germania e la Banca d’Italia hanno promosso il 25 gennaio 2012 a Berlino un convegno dedicato alla presentazione della ricerca “L’Italia e l’Economia Mondiale, 1861 – 2011”, voluta dalla Banca d’Italia in occasione del 150° anniversario dell’Unità Nazionale.
Al convegno, tenutosi nell’Ambasciata d’Italia a Berlino, hanno partecipato il Segretario di Stato del Ministero federale per l’Economia, Bernd Heitzer, e oltre cento esponenti di istituzioni tedesche, professori ed esperti di storia economica, rappresentanti del mondo imprenditoriale, bancario e dei media in Germania.
Nel suo intervento di apertura l’Ambasciatore Michele Valensise ha sottolineato l’importanza di promuovere occasioni di riflessione e dibattito sulla storia e lo sviluppo dell’economia italiana assieme al suo maggiore partner economico-commerciale, la Germania. “Le attuali tensioni nella zona Euro, il ruolo di primo piano della Germania e le riforme recentemente decise in Italia meritano un approfondito dialogo fra istituzioni, studiosi e imprese dei due Paesi in una prospettiva europea”, ha detto l’Ambasciatore Valensise.
Il Direttore Generale della Banca d’Italia, Fabrizio Saccomanni, ha ricordato che la ricerca, realizzata da una squadra di studiosi italiani e internazionali, analizza il modo con cui l’economia italiana ha risposto nella sua storia alle sfide del ciclo economico, dei mercati internazionali e della globalizzazione. “I risultati della ricerca mostrano come l’Italia abbia le risorse economiche, finanziarie e umane per fare la sua parte nel fronteggiare l’attuale situazione di crisi europea. La crisi – ha sottolineato Saccomanni – va gestita in un contesto di forte cooperazione in Europa”.