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Promozione della lingua e della cultura italiana in Kazakhstan e Kyrgyzstan

La diffusione della lingua e della cultura italiana nella Repubblica del Kazakhstan e nella Repubblica
kyrgyza promossa dall’Ambasciata d’Italia viene portata avanti attraverso diverse iniziative.
Il Ministero degli Esteri italiano, su richiesta e proposta dell’Ambasciata, fornisce annualmente dei contributi per sostenere le cattedre d’italiano istituite presso Universita’ locali. In particolare, nel 2011, hanno beneficiato di contributi l’Universita’ delle Relazioni Internazionali “Ablay Khan” di Almaty, l’Accademia Nazionale della Musica di Astana e l’Universita’ Eurasiatica “Gumilev” di Astana.
E’ operante inoltre,  sin dal 2006, un lettore ministeriale di ruolo presso l’Universita’ Nazionale Eurasiatica “Gumilev” di Astana.
Nel quadro dell’azione di sostegno alla promozione della lingua italiane rientrano anche le borse di studio messe a disposizione degli studenti kazaki e kyrgyzi dal Ministero degli Affari Esteri italiano, che, in vari casi, riguardano la frequenza di corsi di lingua italiana (ad esempio presso le Università per Stranieri di Perugia e di Reggio Calabria). Per l’a.a. 2011-2012, sono state assegnate 9 borse di studio a studenti kazaki e 3 borse di studio a studenti kyrgyzi.
L’insegnamento della lingua italiana viene altresi’ svolto, oltre che in ambito universitario, attraverso l’attività ad Almaty del locale Comitato Dante Alighieri che si avvale spesso della preziosa attivita’ didattica che alcuni connazionali ed insegnanti locali, spesso affiancati dai loro allievi piu’ preparati, conducono sia a livello universitario che in ambito di istituzioni scolastiche a carattere privato.

In ambito culturale l’Ambasciata organizza periodicamente vari eventi grazie anche all’appoggio del Consolato onorario ad Almaty e di sponsor, tra cui, in particolare le imprese italiane operanti in Kazakhstan. Tra questi la consueta settimana della lingua italiana nel mondo che prevede iniziative in diversi campi: a) in ambito musicale: come, nell’ultima edizione dell’ottobre 2011, le esibizioni a Kokshetau e Karaganda del chitarrista classico Montomoli, e nel 2010, la tournee ad Atyrau ed Aksai, della cantautrice veneta Erica Boschiero o, ancora, nel 2009 e 2010, il concerto ad Astana di musica lirica diretto dal maestro Gerardo Coltella; b) in ambito cinematografico: come la breve rassegna cinematografica, nell’ottobre 2011, ad Astana ed Almaty; c) in ambito storico-letterario: come le conferenze, nell’ottobre 2011, inerenti i 150 anni dell’Unità d’Italia, e la Divina Commedia ad Almaty d) nell’ambito dell’architettura e del design: come la conferenza, nell’ottobre 2011 ad Almaty sull’industrial design e l’arredamento italiani, e la mostra, nell’ottobre 2008 “Italian Style”, presso il Museo Presidenziale di Astana, incentrata sul design dell’alta moda italiana ed organizzata in collaborazione con la Fondazione Sartirana Arte di Pavia.

Più recentemente, nel quadro delle attività mirate alla celebrazione dei 150 anni dell’Unità d'Italia, il 17 marzo 2011, è stato inoltre organizzato un concerto presso l’Accademia di Musica di Astana, con la più importante orchestra sinfonica kazaka, incentrato su composizioni di noti brani italiani di musica classica. Mentre, a Bishkek, nel Kyrgyzstan, e’ stata organizzata, presso il Centro di lingua italiana della locale Universita' statale, una manifestazione in cui gli studenti d’italiano hanno recitato e cantato. Era presente buona parte della comunita’ italiana e la manifestazione e' stata ripresa dai due maggiori canali televisivi nazionali. Sempre a Bishkek, in occasione delle celebrazioni della Festa nazionale nel 2011, e’ stato organizzato un concerto di musiche italiane e kirghise con la partecipazione di giovani artisti locali, della banda della Guardia Nazionale e dell’orchestra presidenziale “Manas”.

Collaborazione in campo archeologico

E’ in corso in Kazakhstan, nella regione di Kyzyl Orda, nell’area del delta del fiume Syrdarya, nel sud del Paese, una missione etno-archeologica promossa dall’Istituto Italiano per l’Africa e l’Oriente di Roma (ISIAO) e dall’Università di Bologna che gode dell’appoggio del Ministero degli Esteri italiano e di imprese italiane come la società Bonatti. Obiettivo della missione, diretta dal Prof. Gian Luca Bonora,  è lo studio e l’interpretazione della civiltà dell’età del Bronzo e della prima Età del Ferro nelle steppe kazake, che hanno momenti chiave per il passaggio verso il nomadismo pastorale.
E’ stato inoltre realizzato una pubblicazione in lingua inglese, curata dal Prof. Maurizio Cattani e dal Prof. Gian Luca Bonora, concernente lo studio dell’età del Bronzo nel Kazakhstan Centrale.

Intese fra Universita’

Oltre al Memorandum d’Intesa del settembre 2001 fra il Dipartimento di Archeologia dell’Universita’ di Bologna e l’Istituto di Archeologia “Margulan” (v. “Collaborazione nel campo dell’archeologia”), si segnalano le seguenti intese fra Universita’ italiane e kazakhe: Accordo in materia di scambio di competenze linguistiche fra l’Universita’ per Stranieri di Siena e l’Universita’ Nazionale Eurasiatica “Gumilev” di Astana (2001); Memorandum d’Intesa fra l’Universita’ degli Studi di Bologna e l’Universita’ Nazionale Statale Kazakha “Al Farabi” di Almaty in materia di ricerche archeologiche (2001); Accordo sullo sviluppo della cooperazione accademica e scambi culturali fra l’Universita’ degli Studi di Genova e l’Universita Kazakha delle Relazioni Internazionali e delle Lingue Mondiali “Abylaj khan” di Almaty (2005).