L'Ambasciata d'Italia si è trasferita dalla vecchia (Almaty) alla nuova (Astana) capitale del Kazakhstan il 15 aprile 2005, a seguito di un’intesa risalente al febbraio del 2003, quando il Presidente della Repubblica Italiana, S.E. Carlo Azeglio Ciampi, accolse una richiesta in questo senso sottopostagli dal Presidente della Repubblica del Kazakhstan, S.E. Nursultan Abishevich Nazarbaev, allora in visita ufficiale in Italia. Il primo passo successivo a quest’accordo fu l’apertura, nel maggio del 2003, della Sezione Distaccata ad Astana dell’Ambasciata d’Italia ad Almaty, inaugurata dal Sottosegretario di Stato agli Affari Esteri Boniver e dal Primo Vice Ministro degli Affari Esteri Abuseitov: in quell’occasione, la parte italiana ribadi’, fra le altre cose, l’impegno da essa assunto di trasferire l’Ambasciata dalla vecchia alla nuova capitale del Paese. L’impegno, come gia’ ricordato, e’ stato onorato il 15 aprile 2005, quando l’Italia, prima fra i Paesi dell’Unione Europea presenti con una propria Rappresentanza diplomatico-consolare ad Almaty, ha trasferito ad Astana la sua Ambasciata nelle Repubbliche del Kazakhstan e del Kyrgyzstan.
L’Ambasciata si trova al primo piano del Renco Building di via Kosmonavtov 62, che, fino al 15 aprile 2005, ne ospitava al sesto piano la Sezione Distaccata. I locali hanno una superficie complessiva di 470 m² e sono arredati con mobilio italiano. Nel palazzo, costruito dalla ditta italo-kazakha “Renco Ak”, sono presenti gli uffici di altre Rappresentanze diplomatico-consolari e, nei prossimi mesi, e’ previsto che molte Ambasciate dei Paesi dell’Unione Europea, attualmente situate ad Almaty, vi si trasferiscano.
D’altra parte, l’apertura dell’Ambasciata ad Astana – nonostante la maggiore distanza geografica che, rispetto ad Almaty, separa la capitale del Kazakhstan da quella del Kyrgyzstan – non ha determinato un calo d’attenzione nei confronti dell'altro Paese di accreditamento, dove, oltre alle missioni ricorrentemente effettuatevi dal Capo Missione, si segnala l’importante punto di riferimento istituzionale rappresentato dal Vice Consolato Onorario d’Italia a Bishkek. Analogamente il trasferimento dell’Ambasciata ad Astana non ha comportato la rinuncia a una forte presenza nella “capitale del sud” del Kazakhstan, Almaty, dove continua ad operare la Sezione Sviluppo Scambi Commerciali (Istituto Nazionale per il Commercio con l’Estero – ICE).